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martedì 20 ottobre 2015

i miei fondi di bottiglia, Palmarola e il nuovo copriletto




Care amiche buon giorno!
Ricordate i vetri levigati dal mare raccolti a Ponza?
Ecco come li ho utilizzati.
Avevo in casa una spoletta di filo argentato molto sottile
 adatta ad essere lavorata all'uncinetto, wire crochet, così è chiamata questa lavorazione.
Ho racchiuso due vetri più o meno dello stesso colore e dimensione
 e lì ho fatti diventare orecchini.






Non solo, ho realizzato anche un anello, un solitario,
il mio vero fondo di bottiglia.






Lo so ora fa freschino, è tempo di giacche e sciarpe calde, 
ma non posso non farvi vedere alcune foto dell'isola di Palmarola.
E' l'isola di fronte a Ponza proprio davanti alla nostra casa delle vacanze
che in un giorno di mare quasi calmo abbiamo voluto visitare.
A cala dell'acqua organizzano gite in barca per visitarla
 e fare tanti bagni nelle sue acque splendide.






E' un'isola vulcanica come Ponza e il suo nome deriva dalle piccole palme nane che crescono solo sulle sue rocce ( a Ponza c'è solo una pianta come quelle di Palmarola ).






Se avrete l'occasione di andare a Ponza non potrete non visitarla 
e ammirare la sua conformazione:
lava, zolfo, ferro e calcare creano colori inaspettati sulle sue rocce.

















Nella zona del piccolo porto abbiamo raggiunto a nuoto la riva 
e con la mia rete a filet ho potuto raccogliere e portare con me questi sassi "lunari".
Quelli piccoli neri sono di ossidiana: un vetro vulcanico
 utilizzato nel passato per fare armi taglienti.






Tornata a casa ho scelto i tessuti per cucire il nostro nuovo copriletto per l'autunno.






A dire il vero è già pronto sul letto, ma la parte finale, 
il bordo che gira tutto intorno al letto non mi convince!
Ora lo tengo così com'è,
ma se troverò un tessuto migliore
lo modificherò e poi ve lo farò vedere.

Buona settimana

Isabella



martedì 30 settembre 2014

patchwork




Nell'armadio in montagna, insieme ai fiori per la ghirlanda,
 ho trovato un sacchetto pieno di ritagli di stoffa.
Sinceramente non ricordavo di avere pezzi di tessuto anche a Maggio,
 ma mettendo un po' di ordine in garage sono saltati fuori, già tagliati, pronti per un patchwork.
Quale cosa migliore da fare nei giorni di pioggia se non cucirmi una borsa, si un'altra, leggera che occupa poco spazio in valigia e non pesa troppo sulle spalle per chi come me soffre di cervicale?






Leggera, capiente e da gettare in lavatrice ogni volta che si vuole.






L'ho usata moltissimo nella nostra settimana al mare, quando prendevamo le bici dopo pranzo
 per andare al porto canale...






...nell'ora più tranquilla con il sole non troppo forte grazie alle nuvole...






...per respirare aria di mare e ammirare il museo a cielo aperto di Cesenatico
 con le tipiche barche di Chioggia, le case pitturate di colori freschi...






...una nuova gelateria self service dove divertirsi a servirsi un gelato.






Quest'anno non ho portato l'uncinetto...






...ma con le ragazze ci siamo divertite comunque coi colori...






...cercando di catturarli tutti come in un canestro!






Io sto meglio l'otite è quasi passata per fortuna!

Buona settimana

Isabella

martedì 8 ottobre 2013

piove

Piove, fa freddo e c'è pochissima luce per fotografare i lenti progressi della mia coperta: devo sbrigarmi la sera in casa è fresco e Alice la usa così com'è.
Non posso nemmeno andare avanti a pitturare la mia chilometrica ringhiera del balcone,
così dedico un po' di tempo alla casa: ne ha davvero bisogno, l'ho trascurata negli ultimi giorni e non so proprio da dove iniziare a sistemare e pulire.
Il freddo improvviso ci ha costretti a tirar fuori dagli armadi gli indumenti pesanti, ho ceduto lo ammetto e ieri ho messo per la prima volta le calze. Abbiamo rifatto i letti con strati di coperte e se venerdì arriverà davvero l'aria artica qui al nord, tirerò fuori anche i piumoni.

Che ne dite, con questo freddo, vi va di pensare ancora al caldo e venire al mare con me?

Non vi avevo ancora mostrato le foto della nostra vacanza di fine agosto: 
6 giorni di pieno relax!

Destinazione Cesenatico
nell'albergo che frequentiamo ormai da parecchi anni, 35 almeno, l'Hotel Gaia.
 Lì ormai siamo di casa, è bello ritornarci anche dopo aver saltato qualche anno, quando abbiamo voglia di vero riposo e di mangiar bene!

Il giorno della partenza il tempo era brutto...




...anche all'arrivo, appena smesso di piovere abbiamo fatto un giro al porto, al faro naturalmente.








Il giorno dopo un bel sole splendeva in cielo: spiaggia e passeggiata fino al porto...




...pochi tesori trovati in acqua...




...la mia produzione all'uncinetto in camera...




...e in spiaggia...





...le mie borse ricordate? Le potete rivedere qui e qui.






Il porto canale museo della marineria all'aperto di giorno...





..e la sera...




...e il nuovo museo al coperto...




...i progetti di Leonardo per il porto canale.














La domenica a messa nella chiesetta sul porto, in bici, e all'uscita, qui sotto mio marito,...





...i marinai che issano le vele...









...ormai è fine agosto, giorno di partenze e la spiaggia si svuota.





Qualche partita alla macchinetta per cicche e palline...




...e come non tornare a mani vuote da questa vacanza, senza qualcosa da trasformare?






Dopo aver passato tutti i cantieri navali finalmente lo abbiamo trovato: un vecchio remo di trent'anni.
Tornati a casa subito l'ho scartavetrato per togliere tutto il flatting che si scrostava.
Ho già in mente come farlo, ma ora non ho tempo, e il remo è appeso così com'è in soggiorno.






Buona settimana!

Isabella




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