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lunedì 8 febbraio 2016

nelle ultime settimane




Buon lunedì a tutte!
Oggi voglio mostrarvi il fuori porta per l'inverno
che ho realizzato qualche anno fa,
ma che ho modificato leggermente nel mese di gennaio.






La cassetta dei bulbi ( di carta velina ) che devono ancora sbocciare sotto una nuvola di neve...






...ho ridipinto la scritta ormai scolorita aggiungendo qualche piccolo fiore.
( qui com'era prima ).






Ho dipinto dei fiorellini anche su di una piccola finestra,
colorata prima di bianco,
da appendere sotto alla cassetta dei fiori 
alla ringhiera del balconcino,
per contenere le briciole di pane e biscotti...






...subito individuata da un pettirosso!







Giorni di Carnevale, di chiacchiere e...






...di gnocchi rosa 
aggiungendo una barbabietola frullata, grande come un uovo,
a circa un chilo di patate lessate,
un uovo, un po' di farina
e un pizzico di sale.






Giorni di bulbi veri profumati e di violette...






...in cui ho ripreso in mano l'uncinetto
e sono arrivata a 64 mattonelle!






Buon Carnevale!


Isabella







martedì 20 gennaio 2015

oggi dolci...



... perchè mi dimentico sempre di chiedere a Roby dove ha messo la chiavetta con le foto della borsa,
perchè venerdì non ho trovato il gomitolo di lana del colore che cercavo e non posso andare avanti con il nuovo progetto all'uncinetto, ma non demordo andrò domani all'altro mercato, da un altro omino delle lane...






,,,perchè ogni tanto, anzi spesso, oltre a sfornare pane senza impasto
( l'ultimo poi con dose doppia mi è venuto proprio bene e sono orgogliosa della sua bella crosta )...






...tanto da mettere due foto...






... ogni tanto, dicevo, mi piace pasticciare in cucina
 e la cosa che mi dà più soddisfazione è preparare dolci.






E come rifaccio sempre la torta di yogurt, spesso senza yogurt,  aggiungendo ogni volta nuovi ingredienti ( ieri ho aggiunto carote e nocciole), mi piace provare a preparare cose nuove come i Cake pops infilati sulle forchette ( non avevo i bastoncini ).






Del mio amore per i fari vi ho già parlato, lo sapete che li colleziono, ma non posso non raccontarvi che abbiamo trovato un ristorante, una brasserie belga qui a Milano, con un faro nell'ingresso!
Lì sabato sera abbiamo mangiato le gaufres, le tipiche cialde del nord d'europa.
Tanto buone e più leggere di quelle che preparo di solito, che, l'indomani, ho voluto cercare la ricetta in internet.






Ho ridotto a 1/3 le dosi utilizzando:

1/4 di litro d'acqua
170 grammi di farina
1/3 di bustina di lievito per dolci
1 pizzichino piccolo di sale
10 grammi di zucchero
1 uovo
e per ultimo, dopo aver mescolato il tutto, ho aggiunto
40 grammi di burro sciolto raffreddato

Ho lasciato riposare l'impasto in frigo per almeno 1/2 ora...






...ho fatto scaldare la macchina per le cialde e le ho cotte controllando di tanto in tanto la doratura.






E sì, sono piaciute, tanto che è rimasto solo lo zucchero a velo!






Buona settimana

Isabella


p.s.: non potevo non usare le tovagliette fatte un po' di anni fa con il tessuto coi fari!



martedì 25 novembre 2014

oggi niente uncinetto...




Si, oggi niente uncinetto, anche se la sera davanti alla televisione continuo a fare scaldamani con gli ultimi gomitoli di lana avanzati...








...oggi vi voglio parlare del nuovo arrivo nella nostra cucina: la pentola fornetto.






Colpa di blog meravigliosi che sfornano foto di ricette di torte sofficissime, ho voluto anch'io provare a cuocere torte sui fornelli.
Complice un giro con Roberto in un negozio fornitissimo ma, purtroppo, in cessata attività...






 ...approfittando degli sconti mio marito è tornato in quel negozio e me l'ha comprata...ora naturalmente la scatola è il gioco preferito della gatta!






Prima di testare la pentola ho letto un po' di consigli in internet su come utilizzarla. Lo ammetto il primo tentativo è stato un mezzo disastro perchè, nonostante le raccomandazioni di usare il fuoco più piccolo, il mio a quanto pare è troppo basso.
La prima torta non si è cotta bene e dopo più di 45 minuti ho alzato un po' la fiamma e ho rimediato quello che ho potuto. Forse la ricetta che avevo scelto era troppo complicata allora ho deciso di riprovarci con la solita torta allo yogurt variegata al cioccolato.






Guardate un po' il risultato: una torta ben cotta, molto più soffice del solito e, al contrario di quando la preparavo nel forno, in questo modo rimane umida anche nei giorni successivi.






Oggi proverò un altra ricetta.
La ricetta è sempre la stessa veloce senza dover pesare gli ingredienti,
 la potete trovare qui.

Buona settimana

Isabella



venerdì 7 novembre 2014

eccola, la nuova borsa per l'autunno: la via delle spezie




Care amiche eccomi qui oggi con la mia nuova borsa...






...l'idea degli abbinamenti mi è venuta grazie a queste due strisce di cinque quadrotti all'uncinetto color senape. Le ha fatte la mia nonna, non so nemmeno quando nè per che cosa le ha realizzate, ma hanno girato molto tempo prima in casa dei miei e poi, da qualche anno, in casa nostra.






 Così ho deciso di applicarle su questa borsa per sottolinearne la forma e profondità.
Ho usato quello che avevo già in casa; un pezzo di tessuto d'arredamento giallo quasi dello stesso colore del pizzo, alcuni ritagli di jeans ben rifiniti da cuciture gialle, pezzi di grossi elastici tolti da un campionario ( quello giallo sulla tasca nasconde un automatico)...






...( ho tagliato e preso la chiusura dei pantaloni da uomo coi bottoni mettendo il pezzo con le asole sopra la tasca per poter attaccare il moschettone delle chiavi della bici e l'altro sul fianco per attaccare la tracolla fatta con il girovita sempre dallo stesso paio di vecchi pantaloni ).






Sono stata brava questa volta ho messo tutto quello che serve: la cerniera...






...e le tasche interne ( sbirciate qui dalla bravissima Pia come si riesce a farle facilmente! )






...ed eccola per intero la mia nuova borsa, "la via delle spezie" potrei chiamarla, hai i colori caldi delle spezie e il tessuto che riproduce i disegni di tappeti orientali.






Comoda da mettere a tracolla nelle mie passeggiate in bici, profonda abbastanza per non far saltare fuori il contenuto quando i buchi dell'asfalto mi fanno fare dei piccoli salti.






Sono contenta di aver utilizzato il lavoro della mia nonna con quel colore che ricorda anche la zucca per fare un buon risotto...










...o la torta al cacao e zucchine ( sempre questa qui, quella di Fiorenza ) ma questa volta fatta con la zucca...






...quasi la preferisco in questa versione: è più morbida e umida. ( al posto del succo uso sempre un pezzo di mela dello stesso peso che frullo con la zucca, non ho messo le nocciole e le gocce di cioccolato...meglio così non le avevo in dispensa! )






Bene! oggi è venerdì e come sapete vado al mercato: devo prendere della lana per fare un bel caldo scaldacollo e una coppia di scaldamani da portare con questa borsa.


Buon week end

Isabella



martedì 10 giugno 2014

l'ultima cheese cake




Cosa c'è di meglio per festeggiare la fine, o quasi, della scuola che una buona cheesecake fredda?
Dico quasi perchè Alice lunedì prossimo inizierà gli esami di terza media.







Ma le lezioni sono finite e dunque largo ai festeggiamenti... per le nostre ragazze è stato un anno molto impegnativo: terza liceo linguistico e terza media.
In questi giorni roventi in cui le temperature sono salite di colpo la colazione con latte freddo e menta con una fetta di cheese cake fresca di frigo è la più gettonata in casa nostra.






L'ultima cheese cake della stagione perchè non credo che userò ancora il forno.
Ecco la mia ricetta, l'originale era questa, ma ho dovuto modificarla sperando che venisse lo stesso. Ho pensato di farla quando ero al supermercato e ho comprato gli ingredienti a memoria senza guardare la ricetta.

Io ho fatto così:

ho preparato il fondo della torta con

300g di biscotti tipo digestive tritati nel mixer con un cucchiaino di cannella in polvere e 75g di burro sciolto.
Ho messo il composto in una teglia a cerniera antiaderente di circa cm 22 e ho schiacciato bene il tutto compattandolo con le mani spingendolo anche sui bordi. Ho messo la teglia in frigorifero a riposare.
A parte ho unito:
400g di robiola, 250g di ricotta, 100g di yogurt intero, 200g di zucchero, una bustina di vanillina, 4 uova, 150ml di panna vegetale e un cucchiaino di farina.


Ho mescolato bene sciogliendo tutti i grumi formatisi e ho versato delicatamente sulla base di biscotti piano piano facendo attenzione a non romperla.
Ho cotto per un'ora a 160°, l'ho lasciata raffreddare fuori dal forno e una volta fresca l'ho messa in frigo per almeno 4 ore, meglio ancora se si prepara il giorno prima.
Non avendo in casa marmellata ho frullato due pesche con un cucchiaino di zucchero da versare sopra alla torta, ma anche con  le ciliegie non è male!






Fa caldo in casa, basta forno davvero, le rose sono pronte da essere seccate e le ho appese al lampadario.






Vi ricordo che avete ancora pochi giorni per partecipare al mio GIVEAWAY!






Scade il 15 giugno.


Buona settimana


Isabella

venerdì 30 maggio 2014

una teiera vestita, la prima



Qualche anno fa ho recuperato due teiere blu, le stavano buttando via al bar dell'oratorio.
Teiere senza coperchio, per quello se ne volevano disfare, e io prontamente ho evitato che venissero buttate nel cassonetto.






Belle tonde le ho portate a casa, le ho lavate e le ho messe in alto sui pensili della cucina aspettando l'ispirazione per trasformarle.
All'inizio avrei voluto dipingerle in qualche modo, ma qualche settimana fa vedendo qui nel cottage di Lisa la sua, con un vestito all'uncinetto, ho pensato di farne uno anche alle mie.






Ho iniziato così a studiare bene la forma per capire bene come realizzare il modello...






...ho scelto i colori dei filati, di cotone per poterlo lavare senza troppi problemi in lavatrice...






...un fiore per sostituire il coperchio, 4 bottoni della nonna trovati in quella vecchia scatola ricca di tesori e un fiocco in tinta recuperato da un gioco creativo delle mie ragazze.
La prima teiera ora è vestita a festa e  il suo posto non sarà più quello lassù in alto sui pensili in cucina.
Ieri mattina sono andata in comune per fare dei documenti e ho pensato di portare con me l'occorrente per iniziare il secondo vestitino:  quale modo migliore per non annoiarsi nell'attesa del proprio turno agli sportelli?
Ammetto che mi veniva da ridere: tutti presi a navigare approfittando del wi-fi gratuito del comune, mentre io bella tranquilla lavoravo all'uncinetto!!!!!!






Ho aspettato più di un'ora e questo è il risultato.


Ora una ricetta veloce che ho promesso a Stella del blog Parole farfalla:

Oggi farò gli gnocchi di ricotta, mi serviranno questi ingredienti per 4 persone: 500 g di ricotta, 1 uovo, un pizzico di sale, 200 g di farina e 3 cucchiai di grana grattugiato. Mescolo il tutto e faccio gli gnocchi come se fossero di patate. Li cuocio in acqua bollente salata e li tolgo appena vengono a galla. A noi questi gnocchi piacciono al sugo, al ragù, ma anche al pesto non sono male!


"CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL DONO A SORPRESA del blog di Stella "PAROLE FARFALLA"!

Buon week end...lungo questa volta!


Isabella


mercoledì 23 aprile 2014

la nostra settimana con Vivian



Nell'ultimo post, prima che il virus colpisse il mio blog, ho detto che stavamo aspettando l'arrivo della ragazza olandese a casa nostra.
Devo ammettere che eravamo un po' preoccupati, non la conoscevamo, Ilaria in Olanda era stata ospite da un'altra ragazza, J., e con lei non si era trovata bene.
Per fortuna una compagna di Ilaria che aveva fatto amicizia con J. aveva chiesto a Ilaria di fare cambio e lei in meno di due secondi aveva accettato.
Domenica 6 mattina siamo andati a scuola dove arrivava il bus con i ragazzi Olandesi direttamente da Malpensa, lì abbiamo conosciuto Vivian, la nostra ospite, una brava ragazza, discreta ed educata: insomma non potevamo chiedere di meglio.
La prima sera sono venute da noi per una pizza altre 4 ragazze, due olandesi amiche di Vivian, e le due italiane compagne di Ilaria che le ospitavano, in modo da rompere un po' il ghiaccio e farle sentire a loro agio.
E' stato un po' difficile cercare di parlare tutti in inglese e trovare argomenti che potessero interessarle, ma ce l'abbiamo fatta grazie a Roby che parla un inglese molto più fluente del mio!






I giorni sono passati in fretta cercando di fare il possibile perché Vivian si trovasse bene da noi. Lo sapete che a me piace sperimentare in cucina così ho cercato sul web e ho trovato la ricetta di un dolce tipico olandese: i Poffertjes.
Sono delle specie di crepes dolci che vengono cotte in una padella particolare antiaderente con degli incavi tondi per creare una forma un po' arrotondata. Spesso le mangiano alla sera con zucchero a velo o sciroppo d'acero così ho pensato di prepararle il martedì sera al loro rientro da Venezia.
Carinissima Vivian quando ha saputo che avevo cercato invano la pentola nei negozi della mia zona, mi ha promesso che quando sarebbe tornata in Italia con la sua famiglia me ne avrebbe portata una dall'Olanda. Pensate che un pomeriggio le olandesi sono state accompagnate dai nostri ragazzi italiani per fare acquisti da Eataly e l'hanno cercata anche lì!
Questi sotto sono i regali che ci ha portato dall'Olanda al suo arrivo, caramelle, una latta azzurra da aggiungere alla mia collezione e le buonissime cialde al caramello!






Nella stessa settimana si è svolto qui a Milano il salone del mobile con allestimenti in giro per tutta la città.
Noi abbiamo fatto un salto all'Università Statale...






...per curiosare tra le creazioni del fuori salone.
















Mentre le ragazze erano in giro per Milano a fare shopping ho approfittato sistemare parecchie cose iniziate e lasciate a metà:
ho trovato al mercato la stoffa per foderare i cuscini per le nuove sedie sul balcone...










...ho trovato finalmente gomitoli di cotone colorato per fare il bordo alle tovagliette per i piatti della pizza...






...e ho finito il mobiletto per il bagno iniziato quasi un anno fa.
Aspettate di vedere tutto nei prossimi post.






E' stata davvero una settimana arricchente, Vivian il giorno della partenza ci ha confessato che, prima di partire per l'Italia, non voleva venire, non conoscendo chi fosse ad ospitarla, era preoccupata, ma da noi si è trovata bene e vorrebbe ritornare con la sua famiglia perchè Milano le è piaciuta tanto. Ci ha invitati ad andare a trovarla in Olanda dicendoci che c'è posto per tutti noi a casa sua.
Non possiamo che essere contenti...

...ciao Vivian...a presto!



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